La forza verde 9 – ultimo episodio

Il compimento

Pochi mesi dopo fu il caos nel piccolo paese, molte ragazze erano incinte. I genitori, le mamme in particolare turbate da questa contemporaneità, non ne capivano il motivo. Questa nuova situazione allarmò Sara, cosciente che la sua esperienza si stava ripetendo con altre ragazze, tutte quasi con la stessa età che aveva lei al momento dell’incontro al distributore.

Quella sera, approfittando che il marito dormiva profondamente, si recò nella stanza di Tommaso per chiedergli chiarimenti. Affrontò il ragazzo con decisione e lui fu subito disponibile a parlare. Le raccontò dell’esperienza con gli amici di scuola, la storia del popolo alieno e la necessità della riproduzione per la loro salvezza. Il primo pensiero di Sara fu di rivolgersi alle autorità per un intervento dello Stato, ma poi pensò di contattare le madri dei due amici del figlio, Alessandro e Nicola.

La mattina successiva, Tommaso, prima di uscire per andare a scuola, le disse che le madri che doveva incontrare erano una cinquantina, alcune anche di vicine borgate. La forza aveva già provveduto attraverso i figli a convocare tutte le madri in un edificio adatto, dopo l’orario di lezione.

Nella palestra della scuola di un paese vicino, messa a disposizione dalla preside, nonna di un nipote di nuova generazione, si svolse la riunione segreta per prendere un’opportuna decisione. Fuori cinquanta ragazzi si scambiavano conoscenze e informazioni, si sentivano tutti amici, uniti anche come umani.

La riunione non durò molto. Tranne qualche leggero alterco iniziale, la decisione unanime fu di  aiutare il popolo alieno, che già viveva nei loro figli.  

Una tiepida serata d’estate con il cielo ancora chiaro, Sara era nel giardino calma e tranquilla a curare i suoi fiori. Tommaso nel vialetto del giardino aiutava il nipotino e il proprio figlio a muovere i primi passi. I genitori del piccolo, Giulia e Alessandro, erano andati a fare compere e forse a svagarsi.

Riccardo era in casa, insieme alla giovane nuora seguivano una trasmissione sportiva. Come tutti gli uomini era all’oscuro degli ultimi eventi, altrimenti non sarebbe stato un nonno felice.

– Ancora qualche generazioni e potremo riunirci con i sopravvissuti del nostro popolo.

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