La cripta di Bremen II episodio 2

1   La ricerca fu affidata a una diretta discendente del vescovo di Paderborn, Angelika, badessa di un convento nel circondario di Bremen. La scelta non fu occasionale ma determinata dal comportamento sadico e violento della sua ava, quando era stata invasata da uno dei demoni. Infatti anche se sepolti e incatenati nella caverna, erano riusciti a possedere sette menti deboli, incitandole alla malvagità.

Era l’alba di un giorno autunnale, suora Angelika nel dormiveglia ebbe una visione: uno scheletro, avvolto in un mantello rosso, l’invitò ad alzarsi dal letto con queste parole “alzati e cammina”. Nella sua mente le parole avevano una sacralità che la spinse a eseguire il comando.

Secondo 1

Appena in piedi, il mantello rosso l’avvolse e lo scheletro del demone sostituì la sua ossatura. Il mantello sparì e Angelika si ritrovò a letto.

Secondo 2

Quando si svegliò, aveva le idee chiare sul da farsi. Non era consapevole della sostituzione delle sua mente. Quella mattina non disse le preghiere e convocate le suore del convento annunciò loro:

– Oggi devo lasciarvi sole. Un importante compito mi attende. Torno appena possibile.

Secondo 3

Si recò alla cattedrale di San Pietro. Il parroco della cattedrale l’accolse con sorpresa:

– Buongiorno Angelika, cosa posso fare per voi?

– Nulla. Ho solo bisogno di accedere alla cripta, per il voto di pregare sulla tomba di Emma di Lesum.

– A vostra disposizione. Seguitemi madre superiore, in sacrestia ho le chiavi della cripta. – si avviò seguito dalla badessa.

Giunto nella sacrestia, da una piccola bacheca, prese una grande chiave dall’aspetto antico e la porse ad Angelika dicendo:

– Ecco le chiavi della cripta. Ora vi accendo anche le luci.

Secondo 4

Senza nemmeno rispondere, la badessa prese la chiave dalle mani del sacerdote e scese nel sotterraneo. Aprì il cancello di accesso alla cripta ed entrò.  Intorno al sarcofago erano in attesa di lei sei scheletri/demoni.

Secondo 5

– Misericordia. Che succede? – urlò il sacerdote, comparso sulla soglia della cripta.

Il poveretto fu subito preso da due demoni che, dopo avergli tolto il respiro vitale, lo adagiarono sul pavimento.

Secondo 6

In silenzio sollevarono il sarcofago della santa e lo trasportarono, attraverso una buca, nella parte più profonda della caverna, loro millenaria tomba. Chiusero la buca ripristinando il pavimento di pietra della cripta. Le spoglie della santa non servivano più, inoltre la loro presenza troppo vicina alla superficie poteva creare qualche problema alle loro azioni.

Secondo 7

fffffffffffffffffffffffffffffffffffff

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