Sesta lezione – Aggregare una superficie

Tecnica grafica e cromatica.

Essendo un aggregato vale per i soggetti composti da insiemi (le onde del mare, le foglie di un albero, un gruppo, un branco, una spiaggia …) ma può rappresentare anche un semplice elemento decorativo.

Materiale: foglio d’album (per più prove), penna nera e pennarelli con punta sottile.

– Scelta: adoperare una superficie che abbia una dimensione leggermente superiore all’unghia del proprio pollice e sia di tipo ampia. Esempio:

Le ultime tre sono valide.

Criterio di aggregazione: ripetere più volte la superficie scelta, sovrapponendola in maniera non troppo ordinata; procedere velocemente, non è necessario che sia esattamente uguale ma basta che sia simile (sarà facile perché la mano imparerà subito a compiere lo stesso percorso). L’andamento della sovrapposizione dipende dal soggetto della composizione. Sarà più o meno lineare per il tronco di un albero, per un mare calmo, per un campo… Sarà poco o molto ondulata per un mare da mosso a tempestoso. Sarà poco ordinata per la chioma di un albero, per un cespuglio, per una mandria… Esempi:

Aggregazione per tronco e per mare (calmo), prato, pianura, campagna…

Segue quella molto ondulata per mare agitato:

Aggregazione non ordinata per chioma d’albero, cespuglio, branco…

Il colore nell’aggregazione: I colori da adoperare per ogni aggregazione sono tre e vanno a campire le superfici grandi, piccole e medie che troviamo nella sovrapposizione della superficie base. Colorare prima le grandi e le piccole, sarà più facile la scelta per colorare le medie (quelle che rimangono). La scelta dei tre colori è funzione del movimento, delle condizioni atmosferiche…

Esempio: Tronco  e mare calmo

Mare molto mosso

Chioma di un albero

Per caratterizzare un albero sempreverde, fiorito, con frutti, d’inverno… Scegliere tre colori tra i seguenti: verde chiaro, verde scuro (altri tipi di verde), giallo, rosso, arancione (altri tipi di rosso), marrone, azzurro, blu…altri.

Volendo esercitarsi con i colori a tempera, è possibile comporre su un foglio da disegno un’aggregazione con superfici più grandi (due volte l’unghia, massimo tre). In questo caso è possibile usare la matita al posto della penna, per rendere latente il contorno delle superfici. Adoperare un pennello piccolo a punta per colorare.

Le aggregazioni si guardano da lontano, l’occhio “fonde” i colori e migliora l’immagine generale.

Seguono esempi di aggregazione colorata. Nel mare è possibile lasciare bianche alcune piccole superfici.

Se adoperiamo una forma “base” che somiglia a quella di un elemento del branco, l’effetto migliora.

Uno stormo

Un paesino

Con la stessa superficie, più piccola, e altri colori l’effetto cambia.

Con un poco di esperienza è possibile colorare alcune superfici non rispettando il criterio della grandezza, per ottenere un miglioramento dell’immagine e della composizione. Per esempio, colorando più superfici piccole vicine con lo stesso colore delle medie o delle grandi, la superficie cambia grandezza. Nell’aggregazione successiva  ho adoperato il metodo descritto.

Possiamo adoperare anche una forma abbastanza precisa e una “vaga”.

Esempio per una spiaggia:

Adoperare una forma più precisa per il soggetto da ripetere, migliora ancora il risultato.

Aggregazione con “effetti speciali”… linea colorata.

Per ottenere gli “effetti speciali” bisogna adoperare un pennarello colorato al posto della penna nera (vedremo che con  Inkscape  l’aggregazione è facile e veloce).

Esercitazione libera, inizia da soggetti semplici fino ad arrivare a quelli complessi, di tua “invenzione”. Se vuoi, puoi provare  (anche per scegliere) la superficie sul quaderno, con la penna.

Ti suggerisco alcuni soggetti: la città antica, la città moderna, la città sul mare… La folla allo stadio, la folla in strada… in autostrada (magari con un mega incidente). La mandria di elefanti, di bufali, di pecore…

Nei soggetti complessi, fino a quando non trovi un metodo personale,  ti conviene applicare per zone i tre colori, alcuni dei quali possono anche essere ripetuti. Per esempio allo stadio zone di tifosi avversari, colori diversi per “magliette” e “bandiere” ma stesso colore per viso, braccia. Incidente stradale (o autostradale): zona dove è scoppiato l’incendio, colore fuoco e carrozzerie più scure.

Il resto del foglio, intorno l’aggregazione, puoi colorarlo con tutti i colori che vuoi (vedi paese e spiaggia).

Buon lavoro.

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