Quarta lezione – La superficie diventa forma

Con questa breve lezione chiudo il ciclo di esercitazioni sulle superfici, non le abbandoneremo, sarebbe impossibile. Serviranno come base delle tre prossime lezioni,  per realizzare semplici  composizioni con tecniche grafiche e cromatiche.

La lezione è semplice e breve, così come l’esercitazione ( si può anche non eseguire)

Definiamo “forma” una superficie che richiama nella nostra mente un oggetto reale, definibile con un sostantivo. È l’inverso di quando sentiamo una parola e l’associamo a un oggetto trovato nella nostra memoria, non a caso chiamata “visiva”. La mente di un bambino si evolve proprio in funzione di queste associazioni. La corrispondenza è ancora una prova di come l’immagine, anche semplice e schematica, possa essere considerata un linguaggio mondiale, comprensibile indipendentemente dalla lingua parlata.

Alcune  forme tra superfici varie.

Tra le superfici alcune sono stereotipi immediati, altre sono meno “comunicative” perché troppo schematiche o perché, nella memoria della nostra mente, potrebbe non esserci l’immagine corrispondente (l’immagine di un transistor o di un condensatore elettrolitico è solo nella mente di chi possiede cognizioni elettroniche).

Esercitazione: evolvere alcune superfici trasformandole in forme. Può essere utile e  interessante utilizzare le superfici della prima esercitazione “superfici visive” con il seguente metodo . Guarda la superficie nelle tre rappresentazioni (contorno, colore e texture), cerca di memorizzala e riportala su un foglio da disegno, ovviamente a colori o a texture, successivamente accresci il contorno, possibilmente agendo su più parti di esso, fino a raggiungere una forma.

Strumenti: penna a sfera nera o pennarelli a punta sottile (disegnare piccoli segni o piccole superfici).

Con i pennarelli a punta grande, poggia la punta realizzando le superfici, lontane le une dalle altre.

Esempio:

Buon lavoro.

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2 risposte a Quarta lezione – La superficie diventa forma

  1. yukie ha detto:

    Problema: io ho in mente la forma che voglio disegnare, ma davanti al foglio bianco non riesco a capire dove devo disegnare le superfici per riuscire a ottenerla, e infatti il risultato finale lascia molto a desiderare. Parlo soprattutto per le forme irregolari, come per esempio la chioma dell’albero.

  2. dinorotoli ha detto:

    Ciao Giuliana. Perché dici superfici? Ne devi prendere una sola e disegnarla sul foglio, con il colore e con la texture. Puoi anche non guardare le superfici della prima esercitazione. Ti faccio un esempio: inizia con una superficie più e meno rettangolare (prova con piccoli cerchietti), lavorando sul contorno, non in maniera consecutiva al perimetro ma in posti diversi, accresci la superficie fino ad ottenere una forma di “chioma” che ti soddisfa. Attenta, le forme irregolari sono più superfici che forme. Se vuoi avere la forma della chioma, sarebbe il caso di continuare anche verso il basso con il tronco. La forma di un albero è uno stereotipo.

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